Informazioni e materiali

Corso di Laurea di I livello in Scienze Biologiche
(classe L-13)

STRUTTURA DEL CORSO

Il Corso di Laurea in Scienze Biologiche ha durata triennale (per un totale di 180 CFU) e prevede 19 esami, un colloquio di lingua inglese, un Tirocinio di 150 ore presso aziende, laboratori o enti di ricerca del settore biologico e una prova finale di discussione dell'elaborato di Laurea.

L'organizzazione didattica è articolata in semestri.

Il Corso ha una buona connotazione applicativa, testimoniata anche da una consistente attività didattica in laboratorio e sul campo.

PIANO DI STUDI

1. anno:60 CFU (7 insegnamenti)
2. anno:60 CFU (7 insegnamenti)
3. anno:39 CFU (5 insegnamenti)

Alla conoscenza della lingua inglese sono attribuiti 3 CFU.
Alle conoscenze extrauniversitarie sono attribuiti 6 CFU.
Al tirocinio (obbligatorio) sono attribuiti 6 CFU.
Alla prova finale sono attribuiti 6 CFU.

Gli insegnamenti di base, che costituiscono il piano di studi, afferiscono alle seguenti aree disciplinari: matematica, fisica e informatica (3), Chimica (3), biologia (13). I tre insegnamenti a scelta consigliati sono raggruppati in cinque ambiti culturali che specificano un insieme coerente di competenze biologiche: generale, ambientale, bio-medico, valutativo-certificativo e biosicurezza.

AREE DI AFFERENZA DEGLI INSEGNAMENTI

Il Corso forma laureati esperti nelle problematiche biologiche applicate al settore ambientale, igienico-sanitario, industriale e dei servizi.
In particolare, vengono trasmesse competenze da impiegare nella prevenzione, accertamento e gestione del rischio biologico negli ambienti di lavoro; nella certificazione ambientale e nel controllo delle filiere produttive; nell'analisi della biodiversità e nella gestione delle popolazioni di specie vegetali ed animali.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il biologo può operare come libero professionista (dopo il superamento dell’esame di stato e l’iscrizione all’Ordine nazionale dei Biologi) o come dipendente, assumendo anche funzioni direttive, in aziende od Enti nei seguenti settori:
- Sicurezza e tutela della salute sul lavoro;
- Sicurezza alimentare;
- Igiene dell'ambiente e del territorio;
- Prevenzione del rischio da patologie emergenti;
- Valutazione e gestione del rischio nell'ambiente e nei luoghi di lavoro;
- Conservazione degli ambienti naturali e tutela delle specie a rischio;
- Standardizzazione e certificazione nell’ambito delle normative EMAS, UNI, ISO, CEN.

Il biologo, infine, può trovare collocazione professionale nelle Scuole, nelle Università, nei Centri di Ricerca pubblici e privati, negli Ospedali e nei Centri Diagnostici pubblici e privati, nelle Agenzie pubbliche di analisi prevenzione e controllo, negli impianti di depurazione delle acque reflue, di compostaggio e di gestione delle biomasse, negli Enti gestori di aree naturali protette e, come nutrizionista di comunità, in varie tipologie di aziende.