News - Il lander Philae fa due rimbalzi sulla cometa prima di posarsi su un terreno soffice. Rosetta, un grande successo che parla italiano.


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IL PRIMO GIORNO DOPO LO SBARCO DEL LANDER PHILAE SU 67/P
Rosetta: due rimbalzi sulla cometa prima di posarsi 120 metri più in là.


Missione Rosetta - Alessandra Rotundi
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Gli strumenti comunque funzionano e gli scienziati sono in contatto con Philae. In corso check-up completo prima di decidere se procedere con trivellazione suolo.
«Philae è atterrato sulla cometa, gli strumenti funzionano, i pannelli solari forniscono energia e stanno per arrivare le prime immagini ma i tecnici sono ancora al lavoro per determinare la posizione esatta». Lo ha spiegato il coordinatore scientifico dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), Enrico Flamini, il giorno dopo lo sbarco sulla superficie della cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko del modulo di atterraggio Philae. «È in corso un check-up completo del robot», ha aggiunto Jean-Yves Le Gall, presidente dell’Agenzia spaziale francese (Cnes), «in particolare sugli arpioni» che non hanno funzionato al momento dell’atterraggio per ancorare la sonda alla superficie cometaria. «Il funzionamento dei pannelli solari ci permette di ipotizzare un’autonomia maggiore delle 60 ore fornite dalla batteria di bordo», ha proseguito il capo del Cnes.

Lavoro di gruppo
L’Asi (Agenzia spaziale italiana) ha svolto un ruolo fondamentale nel progetto e nella realizzazione della sonda madre e del lander Philae (il cui nome è stato dato da una ragazza italiana nel 2004), unendo i tecnici e gli scienziati di vari atenei e istituti come l’Università Partenope, l’Università di Padova, il Politecnico di Milano, l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), affiancati dall’industria italiana guidata dal gruppo Finmeccanica.Lavoro di gruppo

Missione Rosetta  - Dipartimento di Scienze e Tecnologie -  Credits: Corriere della Sera
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Missione Rosetta  - Dipartimento di Scienze e Tecnologie -  Credits: Corriere della Sera
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LO STRUMENTO GIADA CHE LEGGE LA POLVERE SI DEVE ALLA PARTENOPEA ALESSANDRA ROTUNDI
Rosetta, la sonda con un cuore napoletano,ha conquistato la cometa
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Ricordiamo che il progetto GIADA opera sotto la responsabilità di Alessandra Rotundi, professore all’Università Parthenope di Napoli del Dipartimento di Scienze e Tecnologie e di Vincenzo Della Corte, ex ricercatore a tempo determinato all’Università Parthenope, ora Tecnologo di II livello presso l’INAF-Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma.
La professoressa Rotundi ha iniziato a lavorare sul progetto GIADA ai tempi del dottorato di ricerca e dal 2010 ha assunto il ruolo di responsabile del progetto.
Fanno parte del team GIADA dell’Università Parthenope il Prof. Ezio Bussoletti (responsabile del progetto al tempo dello sviluppo dello strumento), il Prof. Palumbo, che in passato ha ricoperto il ruolo di Technical Manager dello strumento e il tecnico scientifico Ernesto Zona.
Importante il contributo degli assegnisti di ricerca che dal 2010 ad oggi fanno parte del -core team- di GIADA: Mario Accolla, Marco Ferrari, e Francesca Lucarelli.
Quest’ultima laureatasi in Informatica magistrale presso l’Università Parthenope di Napoli, continua a lavorare, con un assegno di ricerca, allo sviluppo e al mantenimento del software dedicato all’analisi dei dati inviati a Terra da GIADA.

Link Utili

Risultati aggiornati quotidianamente sulla missione Rosetta: 

http://blogs.esa.int/rosetta/
 
http://rosetta.jpl.nasa.gov
 
http://www.asi.it/it/attivita/sistema_solare/rosetta/

GIADA:

http://nssdc.gsfc.nasa.gov/nmc/experimentDisplay.do?id=2004-006A-06
 
http://rosetta.jpl.nasa.gov/news/giada-“touches”-comet
 
http://rosetta.jpl.nasa.gov/news/giada-tracks-dust
 
http://blogs.esa.int/rosetta/2014/08/13/giada-touches-the-comet/
 
http://blogs.esa.int/rosetta/2014/09/12/giada-tracks-the-dust-2/

Recenti articoli sulla stampa:

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2014-11-13/la-sonda-europea-rosetta-riscrive-storia-spazio-064125.shtml?uuid=ABL36MDC
 
http://www.corriere.it/scienze/14_novembre_12/rosetta-successo-che-parla-italiano-50b35a3e-6a95-11e4-bebe-52d388825827.shtml
 
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2014/12-novembre-2014/rosetta-sonda-un-cuore-napoletanoha-conquistato-cometa-230526996335.shtml
 
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2014/11/13/news/sulla_cometa_c_giada_un_pezzo_di_napoli-100466529/
 
http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/spazioastro/2014/11/12/rosetta-si-e-separata-dal-lander-philae_181eba67-e87b-479f-9a1b-275659355d60.html
 
http://www.panorama.it/scienza/spazio/rosetta-cometa-storia-femminile/

Articoli riguardanti la partecipazione alla missione spaziale Stardust della NASA:

http://argomenti.ilsole24ore.com/alessandra-rotundi.html
 
http://www.oacn.inaf.it/oacweb/oacweb_eventi/stampa/panorama_marzo_06.pdf