ANSA.it del 27/11/2020: Antartide, svelato il mistero delle acque supersalate

28/11/2020

Una ricerca pubblicata sulla rivista "Nature Geoscience" da un gruppo internazionale di cui fanno parte il Prof. Giorgio BUDILLON, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" ed il Prof. Pasquale CASTAGNO del medesimo Dipartimento nonché del Prof. Pierpaolo FALCO, dell'Università Politecnica delle Marche, ha svelato il mistero dell'aumento della salinità registrato negli ultimi 5 anni nel Mare di Ross, in Antartide: è frutto di una anomalia climatica, cominciata con il Super El Nino del 2015 e proseguita negli anni successivi con un indebolimento dei venti che trasportano nel Mare di Ross acqua dolce dall'Antartide Occidentale.

La ricerca collega fenomeni di larga scala come El Nino a fenomeni che avvengono su aree molto meno estese. I modelli numerici di previsione del clima non sono ancora in grado di catturare questi processi e dimostrare il meccanismo che li produce, può essere molto importante ai fini di un miglioramento delle previsioni. L'aumento del volume della massa d'acqua super salata, secondo il Gruppo di esperti, potrebbe contribuire all'innalzamento del livello dell'oceano.

Il risultato è il frutto di 30 anni di ricerche condotte nell'ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), finanziato dal Ministero dell'Università e Ricerca (MUR) e gestito da Enea e Consiglio Nazionale delle Ricerche.


Articolo online su ANSA.it del 27/11/2020